Decreto Ingiuntivo

By | 5 febbraio 2013

Definizione di Decreto Ingiuntivo

Il decreto ingiuntivo precede la fase finale della procedura nei confronti del debitore ovvero il pignoramento.

Il decreto ingiuntivo è un atto che si ottiene velocemente ed è riconosciuto dalla legge come titolo esecutivo nei confronti del debitore. Lo stesso decreto ingiuntivo si ottiene per mezzo di un giudice, il quale, lo rilascerà quando avrà appurato dell’esistenza di un debito tangibile nei confronti del creditore.

Condizioni per richiedere un Decreto Ingiuntivo

Il decreto viene rilasciato solo in presenza di un debito documentato, alcune situazioni potrebbero essere:

cambiali o assegno che non possono avere valenza di titoli immediatamente esecutivi, fatture non saldate, contratti di compravendita, insoluti generali con prova tangibile del debito.
Si aggiungono: onorari di avvocati e professionisti vari che hanno prestato impegno professionale durante un processo ecc.

Decreto Ingiuntivo, come richiederlo

Il procedimento parte dall’ interessato o da un avvocato, presentando richiesta in duplice copia in tribunale o all’ufficio del giudice di pace competenti per territorio e per valore.

Ricordate, il giudice presta competenza per importi non superiori ad euro 5.000 se parliamo di materia civile e fino ad euro 20.000 per ricorsi riguardanti danni subiti da circolazione di veicoli . Se volete agire da soli, quindi senza un legale, potete farlo ma per ricorsi fino ad euro 1.100.

Cosa deve contenere la domanda:

- l’ufficio giudiziario a cui si rivolge;
- Il nome delle parti;
- l’oggetto;
- le ragioni della domanda;
- le conclusioni;
- la documentazione comprovante l’esistenza del credito;
- domicilio del ricorrente e, se richiesto, di un avvocato;

Il giudice avrà modo di valutare le prove scritte e decidere se sono sufficienti per emettere il decreto ingiuntivo, potrà anche decidere di rigettare la richiesta o sospenderla richiedendo maggiore documentazione.

Una volta prodotta la giusta documentazione e comprovato il debito, il giudice, con decreto ingiuntivo, procederà intimando al debitore di provvedere a pagare il debito entro un lasso di tempo che di solito si attesta in 40 giorni. Il debitore avrà lo stesso periodo per fare opposizione presso il tribunale competente, in mancanza di opposizione o pagamento, si procederà con l’esecuzione forzata (pignoramento)

Il debitore dovrà sobbarcarsi ulteriori spese per le competenze.

Il decreto esecutivo deve essere notificato entro 60 giorni dal rilascio, pena la decadenza dei termini.

Trascorso il termine concesso senza alcuna opposizione o pagamento, il giudice che ha emanato il decreto, su richiesta del ricorrente, dichiara il decreto “esecutivo” e si può procedere al pignoramento dei beni del debitore.

Se avete ricevuto un decreto ingiuntivo e volete una consulenza gratuita, contattateci tramite il nostro form nella sezione “contatti”, buona giornata.

Andrea Zannolfi su Google+

 

 

 

 

One thought on “Decreto Ingiuntivo

  1. Giulia F.

    Grazie per le informazioni, come al solito delle perle che nella vita possono sempre tornare utili.

    Reply

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